Dal 17 settembre 2010 al 30 settembre 2010

IMMATERIAL SPACES. L’ARCHITETTURA INCONTRA LA MEDITAZIONE

Fino al 30 Settembre.
 Immaterial spaces, ovvero l’apertura a nuovi orizzonti di espressione del vivere contemporaneo attraverso soluzioni che agiscono sullo spazio cambiandone l’atmosfera e la percezione. Questo è l’Evento Collaterale proposto da  Art Experience alla 12. Mostra Internazionale di Architettura (La Biennale di Venezia).

E’ l’occasione per sperimentare il ruolo di un’Architettura che dialoga con l’individuo nella proiezione degli intenti, valorizzando il capitale umano come risorsa per il processo evolutivo. incontro con il pubblico dove l’armonia è il presupposto fondamentale per una vita collegata alla ricerca di nuovi valori spirituali, finalizzato a generare conoscenze ed esperienze estetiche per essere immediata metamorfosi che parla al suo pubblico, accedendo alla forza interiore.

 Art Experience con la collaborazione di Roy Martina incontra l’Architettura in una meditazione multisensoriale, ad organizzare gli spazi immateriali della mente e dello spirito in un Atelier di wellness in stile Feng-shui.

La location dell’evento sarà l’Isola di San Servolo. Recuperata, salvaguardata e valorizzata dalla Provincia di Venezia con una corposa politica di sviluppo e programmazione culturale concentrata soprattutto nel periodo di Settembre, in occasione della Biennale d’Arte e di Architettura, della Mostra del Cinema e della manifestazione Open, funge da luogo di comfort ideale in cui vivere l’evento, in ragione del suo ambiente naturale e del suo carattere formativo e di dialogo fra culture ed esperienze.

L’evento si avvale di importanti collaborazioni nei suoi contenuti di guida al self wellness:

Roy Martina, esperto in medicina orientale e ideatore dell’Omega Healing, esprime le valenze della meditazione per la prima volta in un contesto artistico. Si avvale per la versione italiana del suggestivo doppiaggio di Ciro Imparato in applicazione del metodo FourVoiceColors come uso della voce per la generazione di stati emozionali, e dell’intervento melodico ad opera di Lajos Sitas come contributo coinvolgente all’efficacia del percorso.

Uno dei principali formatori in Europa, Roberto Re come Hrd Training Group attraverso il One Day Seminar, darà stimolo ad un inizio d’incontri destinato a coinvolgere attivamente il pubblico dei giovani appartenenti al mondo universitario dell’Arte e dell’Architettura e finalizzato a trasferire impulsi positivi volti al miglioramento delle abilità percettive nell’espressione dell’individualità, nell’attivazione di processi di connessione e nell’utilizzo di nuovi e più efficaci linguaggi di comunicazione, utili alla crescita e allo sviluppo personale e del settore. 

La visione contemporanea dello spazio dove l’individuo è al centro, fortemente voluta e promossa dalla direttrice della Biennale Kazuyo Sejima, esprime i nuovi orizzonti del cambiamento e del proprio evolversi nell’estensione dei sensi in apertura di ascolto.

 26 agosto-30 settembre 2010
Opening: 26 agosto ore 18.30
mar-dom 11.00-19.00 (lunedì chiuso)
Location: Edificio 17 – Isola di San Servolo VE
Organizzazione: Art Experience
Contatto: Silvia Ross 329 1283124
www.artexperience.biz – info@artexperience.biz
Coordinamento: Arte Communications
Con la collaborazione di: Roy Martina Experience; Lavoce.net; HRD Training Group
Con la partecipazione di: Roy Martina; Ciro Imparato, Roberto Re

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Dal 23 settembre 2010 al 2 ottobre 2010

54 FESTIVAL INTERNAZIONALE DI MUSICA CONTEMPORANEA

27 prime assolute, 15 novità per l’Italia, 77 compositori, 31 appuntamenti tra concerti, installazioni, performance audio-visuali, musica corale ma anche laboratori, giornate di studi, incontri distribuiti nell’arco di 10 giorni di programmazione, dal 23 settembre al 2 ottobre a Venezia: sono i numeri del 54. Festival Internazionale di Musica Contemporanea, intitolato Don Giovanni e l’uom di sasso e diretto da Luca Francesconi.

In linea di continuità con l’impegno che la Biennale di Venezia rivolge alle giovani generazioni, il Festival di Musica accanto a formazioni di prestigio si fa palcoscenico di ensemble professionali giovani e giovanissimi, come MDI, le due formazioni di soli fiati e di sole percussioni dell’Accademia di Musica di Malmö, e L’Arsenale, al quale ha riproposto alcuni dei pezzi più importanti della storia del festival, come Quando stanno morendo. Diario polacco n.2 di Luigi Nono, presentato alla Biennale Musica nell’82. Ed è sempre in questo senso che il Festival promuove occasioni per scoprire e favorire il talento delle nuove generazioni e ha invitato anche allievi artisti e musicisti – del Conservatorio Benedetto Marcello e dell’Accademia di Belle Arti di Venezia – a misurare la propria competenza e stimolare la propria originalità creativa a contatto con la scena professionale di compositori, cantanti, coristi, strumentisti, attori, scenografi e registi, tutti coinvolti nella realizzazione dell’opera inaugurale, Don Giovanni a Venezia.

Intitolato Don Giovanni e l’uom di sasso, il Festival intende richiamarsi non soltanto alla celebre opera mozartiana, ma ad uno dei miti centrali della cultura occidentale, il mito del Don Giovanni: nel conflitto tra la finitudine umana e il suo anelito all’eternità, tra il corpo e l’anima, si riverbera il rapporto tra l’immortalità dell’opera d’arte e il respiro inesorabile del tempo, tra la scrittura e l’oralità, tra tradizione e modernità. Temi che attraversano il 54. Festival Internazionale di Musica Contemporanea e che trovano la loro sintesi nell’opera-installazio

Dal 28 agosto 2010 al 17 ottobre 2010

GRAPHIC DESIGN DAL GIAPPONE. 100 POSTER 2001 – 2010

La grafica pubblicitaria giapponese vanta una tradizione antica, inventiva e ricca come quella di nessun altro paese. A partire da questa premessa, La Fondazione Bevilacqua La Masa ospita nella Galleria di Piazza San Marco, la mostra GRAPHIC DESIGN DAL GIAPPONE. 100 POSTER 2001-2010, a cura di Rossella Menegazzo. Cento manifesti, selezionati tra migliaia di opere presentate ogni anno per l’assegnazione dei premi più prestigiosi, rappresentano il meglio degli ultimi dieci anni di grafica giapponese.

La tragedia di Hiroshima e Nagasaki viene ricordata annualmente e con grande senso di responsabilità dai maggiori graphic designers giapponesi attraverso la produzione di una serie di manifesti dal titolo ‘Hiroshima Appeals’ campagna di sensibilizzazione per la pace tra le più significative espresse attraverso l’arte grafica. Alcuni di questi manifesti, i più rappresentativi dell’ultimo decennio, sono stati selezionati per la mostra a ricordo delle migliaia di vittime dirette e indirette provocate negli anni dallo scoppio delle due bombe atomiche.

La mostra, costruita per esporre le opere più rilevanti prodotte negli ultimi dieci anni sia dai grandi designers sia dalle più recenti promesse, include manifesti selezionati da un comitato costituito dai due maestri della grafica contemporanea Kazumasa Nagai e Shin Matsunaga, in collaborazione con l’International Hokusai Research Centre e sono rappresentative della produzione delle principali associazioni di graphic designers e art directors di Tokyo come: Art Directors’ Club (ADC), Japan Grafic Designers’ Association (JAGDA), Type Directors Club (TDC). Questa iniziativa diviene così un compendio non solo della creatività grafica giapponese ma anche del lungo e fruttuoso rapporto di collaborazione e promozione culturale instauratosi tra Italia e Giappone in questo campo da oltre trent’anni.

Dal 24 settembre 2010 al 26 settembre 2010

IL SALONE DEL VOLO – FESTIVAL DELL’ARIA

ll “Salone del Volo – Festival dell’Aria”, si terrà dal 24 al 26 settembre all’Aeroporto Nicelli, al Lido di Venezia.

Il programma affianca alla parte espositiva emozionanti esibizioni aeree e occasioni di approfondimento con convegni di grande interesse.



Air Estreme – curata da Prima Aviation – è la spettacolare manifestazione aerea nella quale alcuni dei migliori piloti solisti europei si esibiranno in una gara di freestyle, valevole per il campionato italiano di acrobazia aerea.
La laguna antistante il Lido dell’Aeroporto sarà palcoscenico di esibizioni aeree, ma ospiterà anche il volo di quanti vorranno, previo accordo, atterrare al Nicelli.



PROGRAMMA

VENERDI 24 SETTEMBRE 2010

Tutta la giornata: Visita aree espositive
Tour in elicottero (a pagamento, prenotazioni sul posto);


Ore 12.00: Apertura fiera e area espositiva;


Ore 15.00: Convegno sul volo simulato e sua importanza nell’addestramento (ACV Padova);

Tutta la giornata: dimostrazione aeromobili ditte

SABATO 25 SETTEMBRE 2010

Tutta la giornata: Visita aree espositive – arrivo e partenze degli aeromobili privati iscritti. Dimostrazione aeromobili ditte;

Ore 11.00: Convegno sull’editoria aeronautica


Ore 12.00: Inaugurazione (partecipazione Autorità politiche ed amministrative Centrali e del Veneto) 


Ore 15.00: Premio Migliore Aviosuperficie a livello europeo

Ore 14.00-17.00: Manifestazione aerea – Trofeo città di Milano finale competizione nazionale freestyle libero integrale con la partecipazione di Piloti stranieri (esibizioni di piloti acrobatici, Teams, paramotori e molto altro)

DOMENICA 26 SETTEMBRE 2010

Tutta la giornata: Visita aree espositive
Tour in elicottero 


Ore 11.00: Convegno 4
Tutta la giornata dimostrazione aeromobili ditte


Ore 15.00-17.00: Manifestazione aerea (esibizioni di piloti acrobatici, Team, lanci paracadutisti, paramotori e molto altro)

Dal 31 luglio 2010 al 21 novembre 2010

GIACOMO FAVRETTO – VENEZIA FASCINO E SEDUZIONE

Venezia dal 31/07/2010 al 21/11/2010
La mostra ripercorre la produzione artistica di uno dei maggiori espnenti della pittura veneta dell’Ottocento, Giacomo Favretto (1849-1887), dagli esordi all’Accademia delle Belle Arti di Venezia, ai successi di Vrera alla partecipazione all’Esposizione Universale di Parigi del 1878.
Dove: Museo Correr
Info 848.082000

Dal 4 settembre 2010 al 9 gennaio 2011

ADOLPH GOTTLIEB. UNA RETROSPETTIVA

Adolph Gottlieb. Una retrospettiva

Venezia dal 04/09/2010 al 09/01/2011
La Collezione Peggy Guggenheim presenta la prima retrospettiva in Italia dedicata all’opera dell’artista americano Adolph Gottlieb (1903 – 1974), dai lavori iniziali d’influenza surrealista, fino al suo approdo all’espressionismo e all’astrattismo. Partendo dai Pictographs, degli anni ’40-’50, in cui l’artista matura il proprio linguaggio simbolico, si arriva ai celeberrimi Bursts e Landscapes, simboli di una forma cosmica e universale.
Dove: Peggy Guggenheim Collection
Info +39.041.2405404