Dal 30 maggio 2009 al 20 settembre 2009

ALLA COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM A VENEZIA - RAUSCHENBERG: GLUTS

La stagione estiva della collezione Peggy Guggenheim di Venezia a Palazzo Venier dei Leoni sarà dedicata al grande artista statunitense, Robert Rauschenberg.

A un anno dalla sua scomparsa, avvenuta il 12 maggio 2008, sarà presentata, per la prima volta in Italia, una selezione di circa 40 sculture provenienti da istituzioni e collezioni private americane e internazionali. La mostra si svolgerà nelle undici sale dell’ala alle spalle del giardino di Peggy dove si potrà ammirare un Rauschenberg poco conosciuto al grande pubblico. Le sculture appartengono agli anni 1986-95, quando l’artista, ormai maturo, sembrava forse più interessato di un tempo ai ciclici destini cui il nostro pianeta sembra inevitabilmente destinato.

Incline al riciclo, Rauschenberg riuscì a scoprire nuovi modi di impiegare gli scarti donando loro una seconda vita. Per circa un decennio si recò nelle discariche del Texas e poi nei pressi della sua casa studio a Fort Myers, Florida, raccogliendo ferraglie, tubi di scappamento, radiatori, saracinesche e molto altro ancora, che pian piano trasformò in questi assemblaggi poetici e spiritosi il cui risultato finale ha un effetto ben diverso dalla somma delle singole parti.

Nasce così la serie Gluts (dall’inglese saturazione, eccesso). A chi gli chiese allora di commentare il significato dei Gluts, Rauschenberg rispose: “ E’ il momento dell’eccesso, l’avidità è rampante, Tento solo di mostrarlo, cercando di svegliare la gente. Voglio semplicemente rappresentare le persone con le loro rovine. Penso ai Gluts come a souvenir privi di nostalgia. Ciò che devono realmente fare è offrire alle persone l’esperienza di guardare le cose in relazione alle loro molteplici possibilità”.

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